Comment ( 1 )

  • Carla N.

    Quando l’attenzione a noi stessi, pur con tutte le difficoltà, riusciamo a mantenerla anche nella vita quotidiana, allora si apre per noi un’altra dimensione dello yoga e in quello stesso momento sperimentiamo una nuova libertà. Capiamo che, agendo su di noi e modificando così certi nostri comportamenti (posture, respiro, ma poi anche schemi mentali), acquisiamo una maggiore efficacia, che si traduce in risparmio di energie e aumento di soddisfazione. Non cerchiamo più allora di modificare gli altri, di volere che le cose vadano secondo i nostri desideri, ma impariamo a accettare le situazioni che ci si presentano e a apprezzarne il lato positivo, spesso del tutto imprevisto e portatore di nuovi e interessanti sviluppi. Questo non significa però accettazione passiva, indolenza o apatia, ma, piuttosto, capacità di trasformare e di volgere al meglio (perché ne abbiamo il potere) anche le situazioni più difficili.

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