Comments ( 4 )

  • Francesca

    Una serata particolare, speciale.
    Un film che parla con le immagini del deserto: i suoi pericoli e la sua magia.
    Ed un uomo, Spiro, che ci fa da tramite con una tradizione antica e sconosciuta ai più.
    La sensazione, anche a distanza di tempo, è di avere ricevuto molto di più delle immagini e delle parole, di aver nutrito la nostra anima.
    Bellissima anche quest’immagine di Ishtar che guarda lontano, ma pur sempre il deserto, mentre Bab Aziz, cieco, rivolge lo sguardo in alto, verso l’infinito.

  • E’ stata una serata molto bella. Molto rara. Il solo parlare in tanti di trascendenza e di metafisica al giorno d’oggi deve essere considerato un’eccezione. Come eccezione è il livello che dovrebbe essere meta di ogni essere umano, e che invece è fuori portata in genere dell’umanitaà contemporanea.
    Per me è stata una serata felice. Grazie, amici.

  • Nicola

    Grazie per la bella serata, decisamente non ordinaria!
    Nicola.

  • Francesca

    Il Centro Sattva era, quella sera, un crocevia di tradizioni, di uomini e donne sul sentiero della ricerca.

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